BENZENE NEI SOFT DRINK - 22/09/2006
Il laboratorio Chemical Control è in grado di eseguire la determinazione analitica quantitativa del benzene nei soft drink mediante determinazione strumentale in HS/GC-MS.
La Food Standards Agency (FSA) e il sistema di allarme rapido per gli alimenti ed i mangimi (RASFF) dell'Unione Europea hanno rilevato la presenza di benzene in soft drink.
Il benzene è stato riscontrato sporadicamente nei soft drink come risultato dell'interazione tra il conservante sodio benzoato e l'antiossidante acido ascorbico (vitamina C).
La combinazione dei questi due ingredienti può essere, poi, ulteriormente rafforzata dall'azione del calore o della luce, per esempio durante il trasporto o nell'immagazzinaggio.
Un limite di riferimento per la quantità massima di benzene accettabile è indicato dall'OMS e si riferisce all'acqua: 10 ppb.
L'indagine condotta dalla FSA (Food Standards Agency) su 150 campioni ha evidenziato 4 campioni con valori al di sopra del limite guida dell'OMS, per i quali ha richiesto il ritiro dal mercato.
Si ricorda che alcuni succhi, ad esempio di mango e di mirtillo, possono contenere naturalmente del benzene.
Per leggere il rapporto completo della FSA:
http://www.food.gov.uk/multimedia/pdfs/fsis0606.pdf
In relazione alla problematica di cui sopra, Vi informiamo che il nostro Centro è in grado di assistere il Cliente nella determinazione analitica quantitativa del benzene in soft drink mediante determinazione strumentale in HS/GC-MS.
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